Pensavo proprio che non ce l'avrei fatta. Nonne impossibilitate, baby sitter impegnata... mi ero arresa al fatto che no, non sarei riuscita ad andare. Quand'ecco una luce.... un'anima pia che nel sentire il mio tono triste mi dice "Senti, mi organizzo e vengo io a tenerti il piccolo" ho tentennato un attimo ma non ho potuto rifiutare l'offerta, quindi pubblicamente vorrei ringraziare la mia amica Serena, compagna di chiacchiere, pianti e risate! SERE SEI UN TESORO!!!!!! SMACK!!!!!
Ed eccomi a Milano, piazza Duomo. Pronta per ascoltare dal vivo la voce della mamma blogger (sì lo so che ti farà ancora un strano effetto sentirti chiamare mamma!) che mi ha fatto scoprire questo mondo virtuale: Chiara Cecilia Santamaria, meglio conosciuta in rete come Wonderland, presenta il suo libro "Quello che le mamme non dicono".
Nei primi mesi di gravidanza, cercando consigli e sostegno in rete, mi sono imbattuta, sul forum Alfemminile, in questa ragazza, nelle sue domande, nelle sue ansie e mi sono collegata al blog che aveva appena aperto. Da allora, e sono passati più di due anni, non ho mai smesso di seguire le sue avventure e disavventure con Nana al seguito.
Chiara è riuscita a trasformare con la sua ironia, la sua forza e il suo coraggio, l'imprevisto arrivo di un neonato, con tutti i dubbi, le paure e tutti i risvolti psicologici che conseguono ad una scelta (non scelta!) così importante, in un'esperienza dai risvolti positivi.
Non vivevo le sue paure di quella fase perchè il mio topino è stato voluto e la mia gravidanza è stata vissuta su una nuvoletta di gioia, ma si sono comunque sentita vicina a lei e non ho smesso di leggere le sue parole.
La sua Porpi è nata un mese prima del mio Topino. Ho avuto dunque tutte le anticipazioni del caso in tempo reale... ecco... nella sua seconda fase sì, che ho condiviso molti più aspetti!!!
Il libro, che nasce sulla base del blog (Ma che davvero?) ma non ne è la trasposizione integrale, racconta con sincerità disarmante, impulso, ironia tutto ciò che gira intorno alla nascita di un bimbo, tutte le difficoltà annesse, tutte le paure che si trova a vivere una mamma e tutta quella trasformazione necessaria per adattarsi un pochino al nuovo arrivato.
Ma uno dei tanti messaggi di Chiara, in cui credo molto anch'io, è che la vita di una donna non deve finire con l'arrivo di un bambino. Possiamo mantenere alcuni spazi per noi, per continuare a coltivare le nostre passioni e la nostra vita di coppia pur prendendoci cura con tutto l'amore possibile del nostro cucciolo. Non è necessario annullarci completamente, smettere di vestire i panni di prima... abbiamo ancora una vita nostra! E sono molto felice, parlando di panni nel vero seno della parola, di aver notato che Wonder è riuscita a mettere da parte le All Star per un paio di Peep Toe ultimo grido!
Da una partenza apparentemente negativa, da un lungo periodo di crisi e di paura per quello che ne sarebbe stato della sua vita Chiara trova un equilibrio e inizia a sentire anche lei quell'istinto e quell'amore materno che in tante donne nasce con l'inizio di una gravidanza o alla nascita del bambino.
Il suo libro vi farà piangere dalle risate e dalla commozione...
Gradevolissimo, scorre veloce e si finisce in breve tempo perchè non ci si riesce più a staccare!
Consigliato a tutte le neo mamme a tutte le aspiranti mamme e a tutte le persone che vogliono farsi due risate. Ma state attenti!!!! Non è un libro comico, dietro a tutte le risate che farete scoprirete le fasi più importanti della vita di una mamma... cercate di carpirne i significati più profondi e fatevi guidare dalle parole di Chiara in questa esperienza di vita.
Dal canto mio, libro già letto e ripreso in alcuni punti, sono molto felice di essere riuscita a partecipare alla sua prima presentazione del libro! Si meritava la mia presenza, i miei sforzi (e di tutte le persone presenti, che credetemi non erano poche!) per essere lì a condividere un sogno diventato realtà. Ancora brava Chiara e... grazie per la dedica sul libro!!!



Dai! Che bello che sei riuscita ad organizzarti per partecipare alla presentazione! In questi casi, spesso, si ha sempre il timore di rimanere delusi da chi ci sta di fronte, ma sono contenta che non sia stato assolutamente così!
RispondiEliminaSììì ce l'ho fatta!!!! Hai ragionissima!!! Prima di andare lo ripetevo.. e se mi delude???? Ti fai un'idea della persona al di là del pc che non sempre equivale alla realtà, ma per fortuna non è stato così! Era così emozionata!!! E io ero troppo felice per lei!!!
RispondiEliminaBene guarda, sono proprio contenta!
RispondiEliminasprizzi gioia da tutti i pori!bene!non vedo l'ora di leggere il libro...pure mia figlia mi "è piomabata addosso"!!!!!!ma va benissimo così!!!
RispondiEliminaSono curiosa di leggere il libro anche io!
RispondiEliminaho comprato il libro!
RispondiEliminanon vedo l'ora di leggerlo e sono contenta per te.
Innanzitutto... grazie per essermi stata tanto vicina.. :-)
RispondiEliminaCaspita che bella recensione!
"Quello che le mamme non dicono" era già nella mia lista dei libri da acquistare... ma ora ne sono ancor più convinta!
Ti auguro un meraviglioso week-end!
a presto,
Chiara
Grazie a te la posso vedere anche io, questa giovane donna che mi sembra di conoscere da tempo, nelle cui parole ritrovo timori e speranze che erano miei e che ancora in parte mi appartengono. E' bella, come (chissà perchè) la immaginavo. Grazie per il bellissimo resoconto dell'avventura :))
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